L'intelligenza artificiale e noi
- pier paolo caserta
- 28 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il quarto numero dei Quaderni di Risorgimento Socialista è interamente dedicato ai temi dell'intelligenza artificiale e del capitalismo digitale.
L'intelligenza artificiale e noi
Vadim Bottoni, Pier Paolo Caserta (a cura di)
Quaderni di Risorgimento Socialista, numero 4
Delta3 edizioni
Grottaminarda
dicembre 2025
Euro 16
“Oggi i demiurghi del digitale, coloro che hanno dato forma a una nuova forma di vita, ormai multimiliardari, hanno ipostatizzato il loro diritto a rimanere in t-shirt, pianificando la crescita esponenziale dei profitti attraverso il mercato delle percezioni e degli hype che, nel dominio dell’immateriale, ingrossa il valore delle azioni. Si segue un’ortodossia scientista in grado di abbracciare un’economia dei comportamenti e una psicologia del marketing, con l’intento di indirizzare i cittadini al consumo forsennato come cavie programmabili. Ma la loro retorica non si ferma al semplice interesse di bottega; intendono pianificare il mondo con un business plan sociale in una riprogrammazione dell’umanità attraverso i canoni morali del mindset. Una visione del futuro psicotica e unidirezionale dove crescita esponenziale, prevalenza dell’automazione sull’intelletto, continua spinta ad avanzare disfacendosi di ciò che esiste, diventano veri e propri anatemi ossessivi.” (Ferdinando Pastore)
“Il desiderio nomadico, alimentato dalla frenetica velocità dei cambiamenti tecno-capitalistici, costruisce identità fragili e mutevoli esposte a serie continue di stimoli e opportunità. Diversamente da quanto accadeva all’uomo moderno, plasmato dalla disciplina del limite, i nostri contemporanei percepiscono sé stessi come agenti su un illimitato da cui attingere emozioni ed ambizioni. Dietro questa facciata di opportunità, tuttavia, si cela uno dei lati oscuri del contemporaneo e, in particolare, del capitalismo digitale: il parassitismo e la manipolazione. Un mondo apparentemente fatto per la soddisfazione del desiderio non ci mette molto a mostrare il suo inganno di fondo. E, quando accade, gli individualisti non più re-pressi, rischiano di scivolare nel girone dei de-pressi e dei sudditi/utenti. Utilizzando le interazioni umane e i dati personali a fini economici e politici, le piattaforme digitali si trasformano in potenti strumenti di costruzione delle opinioni e dei comportamenti, alimentando un ciclo estenuante di consumo e controllo.” (Antonio Martone)
“ (…) Pensiamo ancora una volta ad Hal 9000. Quando questi commette un errore e comunica che si deve sostituire un pezzo, anche se quest’ultimo non avrebbe necessitato di alcuna sostituzione o riparazione, non si sa quanto Hal fosse consapevole del proprio errore, se sbagliasse con l’intenzione di farlo. Si desume che non è facile, in un mondo segnato dall’assenza di relazioni, in un mondo robotico, rendersi davvero conto degli errori. In assenza degli altri viene meno la capacità di considerazione dell’errore e della rimediablità, della possibilità di ricomprendere sé stessi dentro nuovi progetti. Senza la relazione con gli altri, in una prospettiva sempre più segnata dall’individualismo, anche la possibilità di ripensare la propria vita si perde, si dimentica negli automatismi e l’esistenza si fa sempre più inconsapevole.” (Marisa Carelli)
Autori: Vadim Bottoni, Mattia Di Gangi, Federico Greco, Maurizio Tirassa, Ferdinando Pastore, Paolo Borioni, Pier Paolo Caserta, Norberto Fragiacomo, Antonio Castronovi, Antonio Martone, Santo Prontera, Franco Bartolomei, Giulia Bertotto, Mario Michele Pascale, Marisa Carelli, Gaetano Colantuono, Alberto Benzoni







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